Quest’anno ti sei lasciato affascinare dal turismo sostenibile e hai scelto di rilassarti sulle bianche spiagge delle Maldive o di esplorare la savana selvaggia del Kenya? Sei orgoglioso di poter fare la differenza per la comunità locale e di contribuire alla conservazione dei meravigliosi ambienti naturali che andrai a visitare? Quando arriva il grande giorno, dai un’occhiata alla tua valigia: bottigliette di plastica per il viaggio, una confezione di batterie non ricaricabili, un po’ di spazio per le conchiglie che hai intenzione di raccogliere in spiaggia… Un momento, c’è qualcosa che non torna! La scelta di una vacanza sostenibile è un’ottima strategia per ridurre la nostra impronta ecologica in viaggio ma da sola non basta! Ecco di seguito 10 consigli che richiedono uno sforzo minimo (dopotutto, si tratta sempre di una vacanza!) ma che possono diminuire notevolmente il nostro impatto sull’ambiente e sulla popolazione locale che ci accoglie.

Rifiuti

1. Utilizza un portacenere portatile

L’acetato di cellulosa dei filtri di sigaretta è molto resistente all’azione dei microrganismi presenti nell’ambiente. Per questo motivo, un mozzicone può impiegare diversi anni a degradarsi, a seconda delle condizioni ambientali. Non solo, durante il processo di decomposizione vengono rilasciati nel suolo numerosi composti chimici tossici, derivati dalla combustione del tabacco. Meglio dunque evitare di buttare i mozziconi di sigaretta per terra ma riporli temporaneamente in un posacenere portatile.

2. Informati sulle modalità locali di smaltimento dei rifiuti

Chiedi alla struttura dove alloggi, al tuo host o al team Kihinee informazioni sulle modalità di smaltimento dei rifiuti. Appiattisci le confezioni prima di buttarle nei cestini, per ridurre gli imballi. Evita di portare in valigia imballaggi superflui e riporta a casa soprattutto i rifiuti in plastica, come le confezioni vuote dello shampoo o le bottigliette d’acqua. Per la popolazione locale, che possiede sistemi di smaltimento meno efficienti dei nostri, è un grande aiuto!

3. Utilizza prodotti biodegradabili

In Kenya e alle Maldive i sistemi di depurazione delle acque di scarico spesso non sono presenti e tutti i prodotti che utilizzi finiscono direttamente in mare. Per questo motivo, impiega il più possibile prodotti per l’igiene personale, prodotti di bellezza, creme solari e detersivi biodegradabili, che una volta in mare possono essere scomposti da agenti naturali in composti chimici meno o per nulla inquinanti.

4. Non sprecare il cibo

Nel 2018, circa 113 milioni di persone nel mondo sono state toccate da una crisi alimentare e hanno sofferto di fame acuta, mentre la FAO stima che un terzo del cibo che viene prodotto globalmente si perde o viene buttato. Pensaci, la prossima volta che butti del cibo!

Natura

5. Non toccare coralli e stelle marine

Spesso non riusciamo a resistere alla tentazione di mostrare una stella marina ai nostri amici, tirandola fuori dall’acqua, o di appoggiarci ai coralli per riposarci un momento. Purtroppo, questi comportamenti sono estremamente dannosi: è sufficiente una leggera pressione per danneggiare i minuscoli polipi dei coralli, mentre le stelle marine che vengono esposte all’aria muoiono anche se rigettate in acqua, a causa della compromissione del loro delicato sistema idraulico.

6. Attenzione ai souvenir proibiti

Pezzi di corallo, conchiglie, oggetti d’artigianato di avorio o di tartaruga e borse in pelle di coccodrillo sono solo alcuni esempi della lunga lista di souvenir la cui vendita è vietata o sottoposta a rigidi regolamenti internazionali. Se trovati in valigia alla dogana, questi oggetti vengono immediatamente sequestrati, senza contare il rischio di pagare una sostanziosa multa o di incorrere in un procedimento penale. Per maggiori informazioni, visita il sito della Commissione Europea.

Ambiente

7. Evita lo spreco di acqua ed energia elettrica

Lasciare condizionatore, ventilatore e luce accesi o i caricabatterie attaccati alla presa quando non è necessario comporta lo spreco delle limitate risorse locali. Anche l’acqua è molto preziosa, sia alle Maldive che in Kenya. Tienilo presente quando ti lavi i denti, fai la doccia o lavi i vestiti!

8. Preferisci attività ecofriendly

Attività lente e rilassanti come una passeggiata, lo snorkeling, un’escursione in bicicletta o in kayak riducono il consumo di carburante, ti permettono di godere appieno delle meraviglie che ti circondano e di raggiungere luoghi meno frequentati dal turismo di massa!

Comunità

9. Rispetta le usanze e la comunità locale

Ricordati sempre che sei un ospite, tratta le persone locali con rispetto e chiedi il permesso se vuoi fare loro delle foto. Se ti va, prima di andare via chiedi loro se hanno bisogno di qualcosa che magari a te non serve. Le Maldive sono un paese musulmano: fai attenzione a come ti vesti, specialmente se visiti luoghi religiosi o sacri. Bikini e costumi da bagno sono accettati sulle isole private dei resort, mentre sulle isole locali si possono indossare solo in spiagge dedicate, denominate Bikini Beach.

10. Contribuisci allo sviluppo locale

Se vuoi contribuire allo sviluppo economico della popolazione che ti accoglie, scegli le attività gestite da locali, a partire da bar e ristoranti. In questo modo potrai gustare i piatti tradizionali ed osservare in prima persona le usanze del posto. Non dare invece soldi a nessuno direttamente, a meno che non si tratti di mance: anziché aiutarlo, favorirai la sua dipendenza da aiuti esterni. Le mance non sono obbligatorie ma contribuiscono ad incrementare stipendi solitamente molto bassi.

Al contrario di quanto si possa pensare, sono sufficienti dei semplici accorgimenti per contribuire alla conservazione dei paesaggi meravigliosi e selvaggi che visitiamo e che ci rimangono nel cuore. Fai in modo di ritrovarli incontaminati come li hai visti la prima volta, se un giorno ne sentirai ancora il richiamo.